Continuità Scolastica 2

Scuola dell'infanzia -Scuola primaria

Cosa fa

Importanza della Commissione Continuità

La Commissione Continuità svolge un ruolo cruciale nel garantire che gli studenti possano beneficiare di un percorso educativo continuo, coerente e senza interruzioni significative tra i diversi livelli di istruzione. Questo supporto è essenziale per migliorare il successo degli studenti, ridurre il disagio emotivo durante le transizioni educative e favorire un ambiente educativo più stabile e favorevole alla crescita personale e accademica degli studenti.

Docenti coinvolti nei lavori della commissione

  • Ceglie Elena
  • Greco Carla Giuliana
  • Cardone Nicola
  • Guerra Francesco
  • Fornarelli Cecilia
  • Padolecchia Angela
  • Petrone Eleonora

Attività a.s. 2024-2025:

  • Laboratorio creativo
  • Laboratorio di canto
  • Video spot infanzia e primaria
  • Incontri con le famiglie

Finalità delle attività

  • Supportare la Funzione Strumentale nella progettazione delle attività di continuità tra scuola dell’infanzia e scuola primaria.
  • Coordinare iniziative di continuità tra scuola dell’infanzia e scuola primaria.
  • Progettare esperienze educativo – didattiche condivise nell’ambito della continuità tra i due ordini di scuola.
  • Collaborare all’organizzazione delle giornate dell’Open Day della scuola primaria.
  • Partecipazione agli Open Day della scuola primaria
  • Produzione video Spot

Per “continuità” intendiamo il diritto dell’alunno e dell’alunna alla continuità della propria storia formativa, proposta nelle seguenti modalità:

  • Continuità curricolare: estensione e prosecuzione delle esperienze formative appartenenti al ciclo di scuola precedente, riguardanti aspetti concernenti i saperi disciplinari o trasversali e i campi esperienziali. Il tutto in un’ottica di “unitarietà del sapere”.
  • Continuità metodologica: applicazione e approfondimento di metodi di indagine specifici nei diversi settori disciplinari e nel significato delle esperienze metodologiche inerenti le varie situazioni formative in cui vengono coinvolti gli alunni come ad esempio: laboratori, lezioni frontali, lavoro su materiali, ecc.
  • Continuità valutativa: applicazione di criteri di valutazione graduali e uniformi, coerenti con i differenti ordini di scuola, per realizzare un vero “ponte” tra i profili in uscita e i prerequisiti di ingresso.

Obiettivi

  • Stimolare la consapevolezza dell’idea di passaggio vissuto come crescita
  • Favorire l’esperienza di lavoro con tempi e modalità diverse da quelli conosciuti
  • Favorire un passaggio alla scuola successiva consapevole, motivato e sereno.
  • Sperimentare e valutare il senso di responsabilità
  • Promuovere il piacere di aiutare gli altri
  • Attraverso il linguaggio del corpo, riconoscere, comunicare ed esprimere emozioni
  • Acquisire capacità di ascolto, comprensione, elaborazione di storie, racconti e accrescere il proprio vocabolario linguistico-espressivo
  • Favorire la creatività e la capacità di espressione delle emozioni e dei sentimenti utilizzando tecniche espressive e manipolative
  • Sviluppare capacità logiche e analogiche attraverso attività di coding e giochi strutturati
  • Investire con il corpo lo spazio e gli oggetti
  • Conoscere e padroneggiare il corpo in stasi, in movimento e in situazioni di gioco
  • Prendere coscienza del sé corporeo
  • Acquisire le capacità spazio-temporali
  • Rafforzare la fiducia in sé
  • Riconoscere l’importanza delle regole
  • Sviluppare le capacità di apprendimento
  • Prolungare i tempi di attenzione e di concentrazione

Risultati attesi

  • Creazione di un clima rassicurante, riduzione dell’ansia dei bambini nel passaggio alla scuola primaria.
  • Sviluppo, nei bambini, del senso di appartenenza ad un macro gruppo.
  • Sviluppo della capacità di ascoltare ed interagire con l’altro.
  • Collaborazione con la famiglia.

Metodologie

  • Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni per ancorarvi nuovi contenuti
  • Favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze.
  • Incoraggiare l’apprendimento collaborativo, poiché imparare non è solo un processo individuale (cooperative learning informale).
  • Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di “imparare ad apprendere” (dimensione metacognitiva dell’apprendimento).

Organizzazione e contatti

Contatti

Circolari, notizie, eventi correlati

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